No al vescovo a scuola

I media del Piemonte hanno dato ampio spazio nei giorni scorsi alla posizione assunta da Lorenzo Varaldo di contrarietà alla visita pastorale del vescovo a scuola.
La dichiarazione che pubblichiamo chiarisce innanzitutto come sono andate le cose, sottoponendo poi a tutti i nostri simpatizzanti alcune riflessioni sull’accaduto.
Nel ringraziare tutti coloro che in questi giorni hanno inviato messaggi di solidarietà a Lorenzo Varaldo, invitiamo tutti a diffondere questa dichiarazione e a inviare a vostra volta il sostegno a questa posizione che ha ricevuto e sta ricevendo consensi molto trasversali, anche tra molti cattolici.

DichiarazioneM500vescovo

Inviare i messaggi di sostegno a [email protected]

“La scuola rovesciata”: un libro di Lorenzo Varaldo. Acquistatelo, fatelo acquistare!

Cari amici del “Manifesto dei 500″

è uscito in questi giorni il libro “La scuola rovesciata”, di Lorenzo Varaldo, coordinatore della nostra associazione (Edizioni ETS Pisa). Il libro è acquistabile nelle librerie (quando non è immediatamente disponibile si può avere in un giorno) oppure on line sul sito dell’ETS.  

Qui allegate e sul nostro sito trovate le locandine e gli inviti per le prime due presentazioni pubbliche che si terranno il 26 ottobre a Bologna (libreria Info Modo Shop, via Mascarella 24/b, ore 17.30) e il 27 a Milano (libreria Popolare, via Tadino 18, ore 17.30).

Nei prossimi giorni vi comunicheremo la data della presentazione di Torino, alla quale seguiranno altre città.

Come si legge negli inviti “difendere davvero la scuola, e quella pubblica in particolare, è impossibile se non si torna alla radice dei suoi valori e dei suoi principi, primo fra tutti quello di istruire, concentrandosi sull’unica domanda che conta: le leggi e le pedagogie di oggi rispondono a quei principi o vanno frontalmente contro di essi, rovesciandoli?”

È su questa domanda che Lorenzo Varaldo costruisce l’argomentazione alla base del libro, rivolto a insegnanti, dirigenti, personale della scuola, ma anche ai genitori e più in generale a tutti i cittadini legati ai valori delle conquiste democratiche e dei lavoratori.

Proprio per questo vi invitiamo ad acquistarlo, ma anche a farlo conoscere con tutti i mezzi a disposizione, elettronici e non.

Il libro vuol essere prima di tutto un elemento di dibattito e le presentazioni sono la prima occasione per avviare la discussione.

Vi aspettiamo numerosi e contiamo su di voi per far conoscere questa pubblicazione. 

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Caos mense a Torino: un po’ di chiarezza

Attraverso i media nazionali si sta diffondendo la notizia di ciò che succede principalmente nelle scuole di Torino, dove diverse sentenze hanno riconosciuto ai genitori il diritto di fornire un pranzo portato da casa ai loro figli in sostituzione di quello fornito dal Comune.
Il caos che si sta generando non riguarda solo questa città, ma rischia di essere il campanello d’allarme per un effetto a valanga su tutto il Paese.
Grande confusione viene creata ad arte anche per distogliere l’attenzione dal problema principale: i costi della mensa.
Vi invitiamo dunque a leggere e diffondere la dichiarazione che pubblichiamo e ad unirvi a noi in questa ennesima battaglia, per la quale prenderemo iniziative concrete.

Caos mense a Torino

Scuola nel caos come non mai: mobilitazione subito!

Lunedì scorso, 5 settembre, si è riunita a Torino l’assemblea del “Manifesto dei 500″.
Al termine ha approvato la mozione che pubblichiamo.
Il fallimento della “riforma” Renzi è sotto gli occhi di tutti e la scuola non è mai iniziata nel caos come quest’anno.
Più che mai è necessaria la mobilitazione per fermare la “buona” scuola, non si comprende come i sindacati non l’abbiano ancora proclamata nell’unità.
La dichiarazione fa il punto della situazione e si conclude lanciando l’iniziativa di una delegazione al governo che possa contribuire a rilanciare la lotta urgente della quale abbiamo bisogno.
Scaricate la dichiarazione, diffondetela nelle scuole, giratela attraverso tutti i vostri canali.
“Manifesto dei 500″, 12 settembre 2016

Il fallimento della “buona” scuola

La mozione dell’assemblea del 7 marzo

MozioneAssemblea070316

Pubblichiamo in allegato la mozione approvata ieri sera dall’assemblea del “Manifesto dei 500″ che ha visto la partecipazione di 45 insegnanti di 21 scuole.

Il numero dei partecipanti e il contenuto della discussione dimostrano quanto la volontà di resistere e mobilitarsi sia ancora presente nelle scuole.
Da qui le parole d’ordine della mozione: Stop al “merito”! Stop alla 107! Difesa della cattedra! Una sola mobilitazione, stop alla divisione scuola per scuola! 

Vi invitiamo a leggere, scaricare e diffondere questa mozione che spiega tra l’altro come il meccanismo dei premi per il “merito” sia strettamente legato alla perdita della cattedra per tutti i docenti e alla rimessa in causa del contratto nazionale. Lo ripetiamo e lo spieghiamo nella mozione : “Per tutti i docenti”, anche chi è di ruolo da anni e resta nella stessa scuola.

E’ sulla base di questa mozione che nei prossimi giorni ci recheremo in delegazione ai sindacati nazionali.

7 marzo: di fronte al caos “riforma”, tutti in assemblea

Cari amici,

di fronte alla situazione caotica, debordante di ingiustizie e contraddizioni che comincia ad emergere nelle scuole con le prime elezioni dei Comitati di valutazione, il “Manifesto dei 500” convoca per lunedì 7 marzo, alle 17.30, presso la scuola “Aleramo” (via Lemie 48, Torino) un’assemblea aperta a tutti gli insegnanti e i genitori. 

Tutti i pericoli che noi paventiamo da mesi stanno diventando realtà su questo tema, ma anche sugli altri come quello della chiamata diretta.  Abbiamo chiesto a più riprese di essere ricevuti a Roma dalla segreterie sindacali, abbiamo avuto per tre mesi assicurazioni su un imminente appuntamento, che però non è ancora arrivato.

Oggi più che mai ribadiamo l’urgenza che i sindacati chiedano esplicitamente almeno la sospensione del “merito”, mobilitando la categoria con tutte le forze per stoppare la follia che emerge dalle scuole.

Abbiamo visto che una trattativa si é aperta al MIUR sul problema della “contrattazione” di questa partita. Noi lo ribadiamo: é inconcepibile che insegnanti decidano criteri sul merito per altri insegnanti, sia che si contratti, sia che non si contratti. Ed è inconcepibile che questa partita venga lasciata addirittura a genitori e studenti. D’altra parte, sarebbe vergognoso se il tutto venisse lasciato nelle mani di un dirigente e di un membro esterno, cioè un altro dirigente o addirittura un collega di un’altra scuola. Se tutto ciò non fosse gravissimo sarebbe semplicemente ridicolo.

La nostra assemblea si rende dunque necessaria per fare il punto della situazione su questo tema e sugli altri (chiamata diretta in primis) e decidere come riprendere e proseguire la lotta. Le nostre responsabilità sono certamente limitate, ma ce le assumiamo fino in fondo perché ciò che sta succedendo non può passare senza una risposta.

Vi invitiamo dunque ad essere presenti all’assemblea di lunedì 7 marzo.

Lettera Aperta ai dirigenti sindacali nazionali

Lunedì 16 novembre si è riunita l’assemblea del “Manifesto dei 500″ per fare il punto della campagna sull’Appello lanciato al termine del Meeting del 20 ottobre.
Constatato che l’appello sta raccogliendo adesioni e consensi in tutte le scuole dove arriva e che le ultime notizie sull’applicazione del salario al “merito” e della fase C non solo confermano, ma aggravano le contraddizioni e le preoccupazioni di tutto il mondo della scuola; constatato come sia impossibile slegare la giusta lotta per il contratto da quella per bloccare i primi punti della legge 107, l’assemblea ha approvato la Lettera Aperta ai dirigenti sindacali che vi alleghiamo e pubblichiamo sul nostro sito.
Su questa base, una delegazione del “Manifesto dei 500″ chiederà di essere ricevuta a Roma dalle segreterie nazionali nei prossimi giorni.
Ci impegniamo a tenervi aggiornati e a farvi un resoconto di questi incontri, appena avremo una risposta.

LetteraSindacati161115

16 novembre: centralizziamo la raccolta firme!

Il prossimo 16 novembre ci riuniremo per fare il punto della campagna di raccolta firme sull’Appello lanciato dal Meeting della GAM dello scorso 20 ottobre.
Dopo il successo del Meeting è più che mai importante centralizzare la raccolta firme e dunque, prima di tutto, intensificarla nelle scuole nei prossimi giorni.
Ci troveremo il 16 novembre non solo per consegnare e contare le firme, ma anche per decidere che cosa farne, a chi portarle, come farle pesare.
Qualora non poteste essere presenti il 16 novembre, vi invitiamo a farci comunque pervenire le firme raccolte, attraverso qualche altro insegnante delle vostre scuole o i canali indicati nell’Appello (pubblicato su questo sito alla notizia precedente).
Appuntamento dunque c/o la scuola “Aleramo”, via Lemie 48, Torino, alle 17.30.
Vi aspettiamo, più firme avremo e più potranno pesare!

Successo del Meeting! Un messaggio chiaro…

AppelloMeetingTorino

200 insegnanti e DS, con molti genitori e studenti, da ben 53 scuole di Torino e provincia hanno partecipato ieri sera, 20 ottobre 2015, al Meeting pubblico contro la “riforma” Renzi organizzato dal “Manifesto dei 500”.
Al termine hanno lanciato l’Appello che trovate allegato. Nei prossimi giorni lavoreremo alla pubblicazione di un numero speciale di “Lettere dalla Scuola” con tutti gli interventi che hanno approfondito il senso distruttivo della legge 107 e il suo portare alle estreme conseguenze le politiche degli ultimi vent’anni.

Il significato del successo di questo Meeting non può sfuggire a nessuno: esso esprime l’aspirazione e la volontà di tutto il mondo della scuola ad uscire dalla lotta “scuola per scuola”, che porta inevitabilmente ad applicare la legge, per tornare all’unica mobilitazione che può aprire la prospettiva di fermare il disastro della “riforma”: quella nazionale, nell’unità, con gli obiettivi immediati dell’Appello.

200 persone di 53 scuole si indirizzano a tutte le persone, le associazioni, i gruppi legati alla difesa della scuola pubblica: uniamoci, vogliamo rompere il muro che ci isola nelle scuole.
Insieme dicono in particolare ai sindacati: è necessario ripartire da una manifestazione nazionale che porti a Roma centinaia di migliaia di persone sulle parole d’ordine del blocco dei salari al merito e dell’assunzione di tutti i docenti della fase C e dei precari su posti cattedra normali, aprendo così la prospettiva dell’abrogazione della legge.
Il Meeting dimostra che questo è possibile, bisogna solo avere la volontà di costruire la mobilitazione in tutto il Paese e di non chiuderla nelle scuole.

Noi non ci stancheremo di portare avanti questa linea.
Per questo, nell’invitare tutti i nostri contatti a scaricare l’Appello e a raccogliere le firme nelle scuole e nei luoghi di lavoro, ci diamo appuntamento per lunedì 16 novembre per una prima centralizzazione della campagna e per decidere quali iniziative concrete prendere per portare avanti la linea uscita dal Meeting (ore 17.30, sc. “Aleramo”, via Lemie 48, Torino).
Insieme, in tutta Italia, raccogliamo migliaia di firme! Più saranno, più potranno pesare!

“Manifesto dei 500”, 21 ottobre 2015

Nota 1. Sabato prossimo i sindacati hanno convocato manifestazioni in tutto il Paese. Noi invitiamo tutti i nostri contatti a parteciparvi in massa per dire: stop immediato ai salari al merito, assunzione dalla Fase C e di tutti i precari su cattedre normali, battiamoci per abrogare la “riforma”! Là dove saremo presenti si potrà firmare l’Appello uscito dal Meeting e/o discuterlo con noi.

Nota 2: invano i 200 partecipanti avranno cercato stamattina una traccia del Meeting sulle pagine cittadine di Torino de “La Stampa” o “la Repubblica”. Hanno trovato notizie sulla chiamata dei supplenti e anche un articolo su un “progetto internazionale per integrare i figli di dirigenti e tecnici di grandi aziende che arrivano in città, mantenendo legami con la cultura e la lingua di appartenenza”. Notizia che indubbiamente riguarda un problema molto grosso… Ma non una parola su un Meeting che ha visto 200 persone riunirsi in tutta indipendenza, discutere in modo approfondito e composto per due ore e raccogliere 600 euro per pagarsi la sala. Sfidiamo chiunque a fare altrettanto, in questi tempi poi…
Non si stupiscano comunque i nostri lettori e sostenitori: “Manifesto dei 500” dev’essere un nome che incute timore di allergie strane e rimozioni nelle redazioni cittadine di questi giornali. Ci teniamo però a comunicare a tutti i nostri contatti che il M500 ha un Ufficio Stampa molto efficiente che regolarmente informa i media sulle nostre iniziative.  Poi le redazioni scelgono. Per completezza di informazione, diciamo anche che “La Stampa” nazionale ci ha dato invece spazio in più occasioni e in modo molto corretto, cosa che a suo tempo ha fatto anche “la Repubblica” nazionale. Cogliamo anche l’occasione per ringraziare “Radio Flash” che regolarmente informa sulle nostre iniziative e ci permette anche di esprimerci attraverso interviste.

Martedì sera, tutti alla GAM !

InvitoMeetingInsegnanti-DS-ATA

InvitoMeetingFamiglieStudenti

  • per unire le lotte, per cominciare ad unire le scuole
  • per bloccare l’assegnazione dei “premi”
  • per darci gli strumenti per spiegare ai cittadini la legge 107
  • per aprire la prospettiva dell’abrogazione della “riforma” Renzi

Martedì 20 ottobre 2015, ore 20.30

Sala Conferenze della GAM

Corso Galileo Ferraris 30

Meeting pubblico

Introdurranno

  • Nicola Adduci, insegnante scuola secondaria
  • Giuseppe Bailone, docente di filosofia Università Popolare di Torino
  • Valeria Busicchia, insegnante scuola primaria
  • Giorgio Primerano, insegnante scuola secondaria, docente a contratto Scienze della Formazione Primaria
  • Lorenzo Varaldo, dirigente scolastico

Partecipate numerosi, uniamoci per fermare l’applicazione della “riforma” Renzi!