Ritiro dell’Autonomia differenziata: il Comitato Nazionale al lavoro

Il Comitato Nazionale provvisorio costituito a Roma il 7 luglio al termine dell’Assemblea Nazionale per il ritiro di qualunque Autonomia differenziata si è confrontato su come rilanciare la lotta ed ha approvato un primo comunicato.

Comunicato n. 1 del Comitato Nazionale provvisorio

Carissime/i,

nei giorni immediatamente seguenti alla assemblea del 7 luglio, l’Esecutivo ha messo in programma una serie di incontri sul tema della Autonomia Differenziata.
Non c’è tempo da perdere e non possiamo pensare che la riuscita dell’assemblea ci metta al riparo da colpi di mano repentini. Bisogna procedere rapidamente, concretizzando quanto ci siamo detti domenica e impedendo all’estate di interrompere la nostra attività.

1) Costituzione dei comitati locali: stanno cominciando a formarsi in diverse zone del Paese. Raccomandiamo a tutte/i di darci comunicazione quanto prima della presenza di un comitato, del relativo referente, cominciando magari in poche persone, ma con la ferma volontà di allargare il numero degli aderenti. Sui siti http://lipscuola.it/blog/ e http://manifestodei500.altervista.org/ potrete trovare sempre aggiornate le adesioni all’appello: da quella base, ciascuno di voi, nella propria realtà territoriale, potrà contattare i rappresentanti dei soggetti che hanno aderito altrove o a livello nazionale e con essi cominciare a formare il comitato, ricordando sempre che il contrasto a qualsiasi forma di autonomia differenziata in qualsiasi settore è il nostro obiettivo e lo scopo della costituzione dei comitati stessi. La costruzione di iniziative, assemblee, volantinaggi, mobilitazione, informazione delle persone sul tema dell’autonomia regionale dovrebbe orientare l’attività di ciascun comitato, a partire dall’inizio di settembre, in previsione dell’assemblea che si terrà il 29 settembre.

2) Entro domani invieremo ai segretari nazionali di tutti i sindacati, chiedendo contestualmente un incontro urgente con loro, l’appello condiviso in assemblea perché: “non c’è un minuto da perdere, lanciate tutti insieme l’appello per portare centinaia di migliaia di persone in manifestazione a Roma, nell’unità di tutte le sigle, per il ritiro dell’Autonomia differenziata”

3) Abbiamo allestito una pagina FB (https://www.facebook.com/Contro-ogni-Autonomia-Differenziata-2288414771234513/) che vi chiediamo di condividere con i vostri contatti e stiamo lavorando alla costruzione di un sito che conterrà i materiali, l’elenco mano a mano aggiornato dei comitati locali  e dei contatti di riferimento, la pubblicizzazione delle vostre iniziative; nella convinzione che comunicazioni ed informazioni serrate tra noi e tra noi e gli altri, quelli che ancora non sono informati del pericolo imminente, siano fondamentali

4) Abbiamo inviato una mail a tutte/i le/i parlamentari, che contestualmente ciascuno di voi ha ricevuto.

5) Occorre rilanciare l’appello a tutte le forze democratiche del Paese affinché le attuali 120 adesioni circa si moltiplichino. In questo senso, preghiamo ciascuno di voi di aiutarci diffondendo, invitando e informando quante più persone e soggetti dei nostri comuni attività ed impegno.

Buon lavoro a tutti noi
Comitato provvisorio per il ritiro di qualunque Autonomia differenziata

Comunicato n. 1

Assemblea Nazionale, in 200 rilanciano: ritiro di qualunque Autonomia differenziata!

Ripresa integrale su Radio Radicale

Comunicato dell’Assemblea Nazionale per il ritiro di qualunque progetto di Autonomia differenziata

L’Assemblea Nazionale (organizzata da Appello per la scuola pubblica, Autoconvocati della scuola, ASSUR, Comitato 22 marzo per la difesa della scuola pubblica, LIPScuola, Manifesto dei 500) che si è tenuta a Roma il 7 luglio presso il liceo Classico “Tasso” per il ritiro di qualunque Autonomia differenziata, a cui hanno partecipato 200 persone e 70 associazioni di diverse categorie e settori provenienti da 38 città

si costituisce in “Comitato provvisorio nazionale per il ritiro di qualunque Autonomia differenziata”.

Si impegna nella costituzione di Comitati locali di scopo per il ritiro di ogni forma di Autonomia differenziata, che facciano crescere la consapevolezza che questo provvedimento minerebbe alle fondamenta la prima parte della Costituzione repubblicana, i diritti universali e le conquiste dei lavoratori.

L’assemblea rivolge un appello a tutte le forze politiche, sociali, democratiche del Paese per una forte azione unitaria per fermare il percorso dell’Autonomia differenziata. In particolare, lancia un appello a tutti i sindacati per una grande manifestazione unitaria che porti a Roma, nel più breve tempo possibile, centinaia di migliaia di cittadini, per il “ritiro di qualunque progetto di autonomia differenziata”.

Si impegna ad organizzare presìdi e mobilitazioni permanenti qualora si verificassero accelerazioni dell’iter.

Si impegna a diffondere e a far sottoscrivere le conclusioni dell’Assemblea stessa anche ai gruppi, alle Associazioni, ai Coordinamenti ed ai singoli che oggi non hanno potuto essere presenti.

Affida agli organizzatori dell’assemblea il compito di continuare a connettere iniziative ed informazioni nei singoli territori e a livello centrale.

Si riconvoca a livello nazionale il 29 settembre.

Roma, 7 luglio 2019

Le adesioni ai documenti adottati dall’assemblea e le informazioni sulle iniziative che verranno organizzate dai Comitati di scopo possono essere inviate a: [email protected] o [email protected]

Appello FINALE ai sindacati

Materiali e info Assemblea Nazionale

DICHIARAZIONE CONCLUSIVA

Appello FINALE ai sindacati

PROGRAMMA

Pubblichiamo alcune indicazioni pratiche ed onoriamo l’impegno di rendere conto delle nostre proposte e dei materiali finora  pervenutici.

– Per chi verrà, queste le indicazioni per raggiungere da Termini il liceo Tasso. La distanza è di 1,5 km percorribili a piedi in circa 20 minuti. Oppure si possono prendere i seguenti bus che portano a circa 250 metri dal Liceo. Con gli autobus 38/92/223 è necessario scendere dopo 4 fermate. Con gli autobus 910/360 bisogna scendere dopo 3 fermate.

– Per chi non potrà esserci, ci stiamo attrezzando per lo streaming (ne troverete notizia sui siti). Sarà poi presente Radio radicale che registrerà integralmente l’assemblea le cui riprese saranno dunque fruibili sul sito della radio nel tardo pomeriggio/sera

– Come associazioni che hanno lanciato la proposta e che hanno preparato l’Assemblea Nazionale di domenica 7 luglio presentiamo i due documenti conclusivi che verranno sottoposti ai partecipanti domenica prossima.
Essi sono il frutto di un intenso lavoro che ci ha visto convergere su alcuni punti che consideriamo centrali e ci uniscono, lasciando aperta la discussione su altre proposte interessanti, che tuttavia richiedono un approfondimento.
E’ in questo spirito di unirci su alcuni punti semplici, che possano aiutare a mobilitazione e l’unità a crescere, lasciando aperta la discussione su altre proposte, che ve li presentiamo.

Trovate quindi in allegato e sui nostri siti:

•       la proposta di Dichiarazione conclusiva, che lancia l’invito a costituire dappertutto Comitati di scopo che organizzino iniziative sui territori nel prossimo periodo, fissando un nuovo incontro nazionale a fine settembre;

•       un Appello che si rivolge a tutti i sindacati perché organizzino nel più breve tempo possibile una manifestazione nazionale a Roma per il ritiro dell’Autonomia differenziata, portando nella capitale centinaia di migliaia di persone. Visto il carattere dell’assemblea, la sua composizione e i suoi tempi, dopo il dibattito proporremo a tutti i partecipanti che lo vorranno di sottoscrivere questi documenti a titolo personale e/o dei soggetti aderenti, seguendo il metodo delle adesioni che abbiamo utilizzato fin qui.

– sui siti (Lip e Manifesto dei 500) sono poi consultabili i contributi al momento pervenutici da: Radio città futura, CDC di Firenze, Comitato barese per l’Unità della Repubblica.
Pubblichiamo anche il Programma della giornata.

Ci vediamo domenica, puntuali. Buon viaggio a chi viene da fuori Roma.

Le Associazioni promotrici

Assemblea Nazionale 7 luglio: organizzazione

L’ Appello per un’assemblea contro ogni tipo di regionalizzazione – un’assemblea da costruire insieme, con il coinvolgimento dei principali settori (istruzione, sanità, lavoro, beni culturali, ambiente, ricerca) –  ha avuto una risposta superiore alle nostre aspettative: mentre scriviamo ben 106  tra associazioni e coordinamenti hanno già risposto e confidiamo che altri chiederanno di aderire prima del 7 luglio.

Questi numeri e il pericolo rappresentato dall’Autonomia differenziata consegnano a tutte/i noi una grande responsabilità. E, al tempo stesso, ci spingono a rendere questa assemblea la più partecipata, trasparente, democratica ed efficace possibile.

Crediamo sia desiderio di tutte/i che il maggior numero di partecipanti possa portare il proprio contributo alla discussione ma, se la partecipazione dovesse essere particolarmente numerosa, potrebbero non esserci tempi adeguati per consentirlo.

Per questo proponiamo alcune regole affinché il nostro incontro concretizzi i nostri auspici:

– anche per accogliere la richiesta che in molte/i avete avanzata, durante la mattinata ci saranno alcuni interventi di rappresentanti di ciascuno dei settori coinvolti, che inquadreranno le condizioni alle quali l’AD verrà applicata e le conseguenze che ne deriveranno nel settore specifico;

– immediatamente dopo si svilupperanno gli interventi dei delegati dalle singole associazioni e/o dai singoli che parteciperanno.

– per  parlare si potrà compilare all’entrata un’ apposita prenotazione. Ciascun intervento non potrà sforare i 5 minuti: si sollecita ad intervenire sulle specifiche questioni e sulle possibili iniziative da  intraprendere

– l’ordine degli interventi non seguirà necessariamente quello di prenotazione, dal momento che riteniamo molto importante un’articolazione del dibattito che veda una equilibrata partecipazione dei vari settori (ambiente, scuola, sanità, ricerca ecc) e delle varie associazioni

– qualora non fosse possibile far parlare tutte/i coloro che si prenoteranno, né ascoltare tutto quello che  si vorrebbe dire, ci impegniamo sin da ora a pubblicare quanto prima i testi degli interventi che perverranno alle seguenti caselle di posta: [email protected]mani[email protected].

Noi per primi, per trasparenza ed affinchè tutti ne siano da subito a conoscenza e possano discuterne, pubblicheremo tra i materiali preparatori alcune proposte conclusive, così come vi invitiamo a far pervenire anticipatamente le vostre.

Speriamo comprenderete e condividerete questa impostazione  dei lavori. Stiamo organizzando tutte/i insieme una iniziativa davvero importante; facciamo del nostro meglio perché riesca e ci si lasci domenica pomeriggio con una prospettiva condivisa.

 

Vi alleghiamo infine il Programma della giornata

A domenica.

Le associazioni che hanno lanciato la Proposta di Assemblea Nazionale
(elenco completo adesioni sul sito del 2Manifesto dei 500 e sul sito della Lip)

p.s.: per poter sfruttare tutto il tempo a disposizione  non è prevista una pausa pranzo.  In una saletta a fianco sarà a disposizione un buffet (cous cous di verdure, pasta fredda, porchetta, pane, torte, acqua e caffè) a 5 euro.

91 Associazioni convocano l’Assemblea Nazionale del 7 luglio, a Roma!

Assemblea Nazionale Locandina

E’ notizia di questi giorni: il Consiglio dei Ministri di fine giugno potrebbe decidere di procedere e inviare al Parlamento la richiesta di Autonomia differenziata delle Regioni Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna, sulla base dell’art. 116 della Costituzione riformata nel 2001.

91 associazioni, gruppi e comitati di diverse categorie, rispondendo alla Proposta lanciata da sette associazioni del mondo della scuola, invitano tutti i cittadini, le associazioni di difesa dei diritti sociali e democratici, i comitati legati all’unità della Repubblica alla

ASSEMBLEA NAZIONALE 

per il ritiro di qualunque Autonomia Differenziata

Roma, 7 luglio 2019Ore 10-16 

Aula magna del Liceo Tasso (Via Sicilia 168)

E’ necessario essere chiari: dietro il nome “autonomia differenziata” si nasconde né più né meno la divisione del Paese.

Le 23 materie investite da questo provvedimento – che riguarda i gangli nevralgici della nostra vita quotidiana, della democrazia nel Paese e l’esigibilità dei diritti universali garantiti per tutte/i – interpellano quanti ritengono ancora che il principio di uguaglianza debba costituire il cardine ineludibile della vita repubblicana.  Sottrarre la scuola, la salute, le infrastrutture, l’ambiente, la ricerca scientifica, la tutela dei beni culturali alla legislazione –  e quindi alla garanzia del controllo – statali per assegnarle alle Regioni,  significa di fatto determinare diritti e cittadinanza sulla base della residenza; vuol dire trasformare definitivamente il pubblico in privato; significa – dopo il “prima gli italiani” – aprire alla mortificante deriva del “prima i più ricchi”. Smantellare il contratto collettivo nazionale in tali settori, poi, significa differenziare diritti, trattamenti economici, tutele, vanificando decenni di lotte e conquiste dei lavoratori.

Se il Parlamento approvasse le richieste di autonomia differenziata, ci troveremo a vivere e a lavorare nel giro di pochi anni in un paese diverso e diseguale, che ha abbandonato irrimediabilmente l’obiettivo di ridurre i divari e le disuguaglianze già esistenti. Un paese in cui tutto ciò che è “pubblico” diventerebbe sinonimo di “regionale” e “privatizzato”, in una progressiva ma inesorabile corsa al ribasso per tutti,da Torino a Palermo, in termini di accesso ai servizi, alle tutele, ai diritti fondamentali e di livello dei salari.

NON sarebbe più compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona. Al principo di solidarietà si sostituirebbero la concorrenza e il profitto di pochi, assurti a legge di natura.

Per questo siamo tutte/i coinvolti. E per questo ribadiamo il nostro appuntamento, forti delle tante adesioni che sono giunte.

 

Le associazioni che hanno lanciato la Proposta:

Appello per la scuola pubblica – Assur – Autoconvocati della scuola – Comitato 22 marzo per la difesa della scuola pubblica – LipScuola – Manifesto dei 500 – No Invalsi

Hanno aderito: Ass. Naz. Giuristi Democratici – Medicina Democratica – Federazione dei circoli “Giustizia e libertà” –  “Libertà e Giustizia” Nazionale – Coord. Naz. NO Triv – Attac Italia – ANPI Provinciale Reggio Calabria – ANPI Roma – Ass. Baricittàperta – ARCI-Roma – Ass.“Ci sia acqua ai due lati” Livorno – Ass. Extra nos Corato – Ass.”Il Manifesto in rete” Bologna – Ass. Mani rosse antirazziste Roma – Ass. Naz. “Liberacittadinanza”- Ass. Naz. “per la scuola della Repubblica” – ANPI San Lorenzo – Ass. verso il Kurdistan – Campagna “Dico32” – CIDI – Circolo cult. Spazio Rosso U. Terracini-Jesi – LeG Bari – LeG Bologna – LeG “Maremma Grossetana” – LeG Milano – LeG Padova – LeG Piana del Sele – LeG Udine – LeG Rimini – LeG Treviso – LeG Umbria – Circolo W. Benjamin Tor Vergata – Com. art. 33 Bari – Coord. Democrazia Costituzionale Brescia – CDC Emilia Romagna – CDC Milano – CDC Napoli – CDC Parma – CDC Roma – CDC Veneto – CDC per unità Repubblica Bari – Com. Gaetano Salvemini – Com. Naz. Acqua Bene Comune – Com. NO Autonomia differenziata – Com. territoriale contro la regionalizzazione differenziate-Viterbo – Com. per la Costituzione Roma XII  – Com. pugliese Acqua Bene Comune – Compagnia Teatro di Sacco Perugia – Coord. Donne Italiane di Francoforte – Coord. “La scuola siamo noi”  Parma – Coord. Unità della scuola contro regionalizzazione – Coord. Urbino Pesaro Fano 27 maggio – Coord. Veneto per la scuola pubblica –  CUB Scuola – Forum per il diritto alla salute – Gruppo di firmatari documento Federico II-Napoli – Illuminitalia –  Rivista e ass. ”Indipendenza” – Laboratorio della Rivista LEFT – Libera Umbria – Nastrini liberi uniti – Officina dei saperi – Osservatorio del sud – Partigiani della Scuola Pubblica della Calabria – Periodico “Lavoro e Salute” – Redazione di Comune info.net – Red. La città futura – Red. Tribuna Libera – Rete 29 aprile – Rete genitori casertani – Rete dei numeri pari – “RiconquistiamoTutto”, area programmatica congressuale della CGIL – Spazio sociale “100 passi” San Vitaliano Napoli – Un’Altra Storia Varese – Articolo 1 – la Sinistra – Movimento demA – Partito Comunista Italiano –  Partito comunista dei lavoratori – Partito del Sud – Partito della Rifondazione comunista – Possibile – Rete delle città in Comune – Risorgimento Socialista.
Adesioni, volantino/locandina e aggiornamenti suhttp://lipscuola.it/blog/e http://manifestodei500.altervista.org/

Roma, 7 luglio: Assemblea Nazionale NO Autonomia differenziata

Adesioni Assemblea Nazionale

Pubblichiamo l’elenco delle 60 associazioni di tutta Italia che hanno aderito alla Proposta di organizzare un’Assemblea nazionale d’urgenza per il ritiro di qualunque Autonomia differenziata, in qualunque settore.

Con le 7 associazioni promotrici, siamo ormai in vista delle 70 adesioni, a due settimane dal lancio della Proposta!

E’ la dimostrazione evidente di quanto nel Paese esista e resista la volontà di battersi contro i progetti di divisione del Paese e delle conquiste che l’unità della Repubblica ha realizzato.

Questa volontà riguarda la scuola, dalla quale è partito l’appello, ma va ben oltre, come si può vedere dall’elenco delle adesioni: l’unità è l’unica arma con la quale possiamo pensare di respingere il tremendo progetto del governo e delle Regioni che hanno presentato le proposte di Autonomia.

Il gruppo organizzativo dell’Assemblea (del quale facciamo parte insieme all’Appello per la scuola pubblica – Assur – Autoconvocati della scuola – Comitato 22 marzo per la difesa della scuola pubblica – LipScuola  e No Invalsi) ha deciso quindi di fissare a Roma, domenica 7 luglio, l’Assemblea Nazionale, dalle 11 alle 16.

Nei prossimi giorni vi invieremo la Convocazione ufficiale e quindi il programma, ma fin d’ora invitiamo tutti i nostri contatti ad organizzarsi per partecipare a questo evento così importante.

Tutti a Roma il 7 luglio, fermiamo l’Autonomia differenziata!

Manifesto dei 500, 16 giugno 2019

Nota: da Torinoil “Manifesto dei 500” sta organizzando una delegazione con partenza, per chi vuole, il sabato e pernottamento a Roma. Scrivere a [email protected]per info e adesioni.

Assemblea Nazionale NO Autonomia differenziata: allarghiamo a tutte le categorie

Proposta Assemblea Nazionale

Pubblichiamo l’appello per una Assemblea Nazionale di tutte le categorie, per il ritiro di qualunque Autonomia differenziatae in particolare il ritiro dal DEF di questo punto e il ritiro delle Intese Stato-Regione.

Non erano passati che pochi minuti dai risultati elettorali di domenica scorsa che Salvini ha annunciato: adesso, avanti tutta con l’Autonomia differenziata, senza peraltro che nessun esponente del governo lo smentisse.

Nello stesso tempo, il risultato elettorale ha immediatamente indignato e sollevato la reazione di tantissimi lavoratori e cittadini, preoccupati di questa accelerazione e di tutto ciò che Salvini e questo governo rappresentano in modo sempre più chiaro.

E’ in questo contesto che le associazioni che si stanno mobilitando per il ritiro dell’Autonomia differenziata (cioè la regionalizzazione) si sono subito confrontate e hanno deciso di lanciare la proposta dell’Assemblea Nazionale, coscienti che il problema riguardi tutti i lavoratori e i cittadini e che la scuola, come nessun altro settore, non può pensare di salvarsi da sola.

Nel giro di pochi giorni moltissime associazioni hanno risposto, diventando promotrici dell’Assemblea.

Ora si tratta di costruirla davvero, in tempi brevi. Per questo, un primo comitato si confronterà nei prossimi giorni per definire le tappe.

A tutti chiediamo di: 

  • diffondere la proposta nelle vostre scuole, raccogliere adesioni, inviarcele;
  • far conoscere l’iniziativa in altri luoghi di lavoro, farla sottoscrivere dai lavoratori, costituire gruppi di sostegno;
  • riflettere su associazioni, comitati, organizzazioni di altre categorie (sanità, trasporti, servizi, ambiente…) alle quali farla conoscere e proporre l’adesione.

Tutte le adesioni devono essere inviate agli indirizzi indicati al fondo del testo.

Rilanciamo la mobilitazione, sveliamo l’inganno di Salvini (vedere video su questo sito), del governo e di tutti i sostenitori dell’Autonomia differenziata, qualunque forma possa avere!

Per il ritiro della sanzione alla prof.ssa Dell’Aria: Lettera Aperta a Salvini-Bussetti

Lettera Salvini-Bussetti

Pubblichiamo una Lettera Aperta al Ministro Salvini e al Ministro Bussetti relativa alla vicenda che ha visto la sospensione dell’insegnante di Palermo.

Questa Lettera Aperta, promossa con diverse associazioni, intende smascherare l’operazione che si nasconde dietro le dichiarazioni dei ministri, che si auspicano un “ritorno a scuola” della docente, invece di pretendere la “revoca” della sanzione.

Come si dice nella lettera, chiedere un “ritorno” che comunque avverrà dopo la sanzione vuol dire di fatto avallarla.

La Lettera, che punta il dito sulla responsabilità attuale dei ministri, mette in evidenza un altro punto importante: decidendo la sospensione, gli ispettori si sono in realtà “autoaccusati” di ciò che gli studenti ponevano come un semplice interrogativo, e cioè il prendere provvedimenti tipici dei regimi autoritari.

Vi invitiamo dunque a leggere la Lettera, a diffonderla attraverso tutti i canali possibili, a sottoscriverla e farla sottoscrivere, inviandola agli indirizzi riportati al fondo.

E’ più che giusto mobilitarci in solidarietà con la docente, cosa che implica il battersi per il ritiro della sanzione, unico provvedimento che può davvero sanare questa incredibile e incresciosa situazione.