Resoconto delegazione sindacati

Pubblichiamo la dichiarazione della delegazione del “Manifesto dei 500” che il 30 marzo è stata ricevuta a Roma dai segretari nazionali di CGIL-CISL-UIL-SNALS.

Appena uscirà l’ordinanza sui trasferimenti e la Nota ministeriale per il “merito” convocheremo subito un’assemblea generale per fare il punto della situazione e decidere le iniziative da adottare.

DichiarazioneIncontroSindacati

La mozione dell’assemblea del 7 marzo

MozioneAssemblea070316

Pubblichiamo in allegato la mozione approvata ieri sera dall’assemblea del “Manifesto dei 500″ che ha visto la partecipazione di 45 insegnanti di 21 scuole.

Il numero dei partecipanti e il contenuto della discussione dimostrano quanto la volontà di resistere e mobilitarsi sia ancora presente nelle scuole.
Da qui le parole d’ordine della mozione: Stop al “merito”! Stop alla 107! Difesa della cattedra! Una sola mobilitazione, stop alla divisione scuola per scuola! 

Vi invitiamo a leggere, scaricare e diffondere questa mozione che spiega tra l’altro come il meccanismo dei premi per il “merito” sia strettamente legato alla perdita della cattedra per tutti i docenti e alla rimessa in causa del contratto nazionale. Lo ripetiamo e lo spieghiamo nella mozione : “Per tutti i docenti”, anche chi è di ruolo da anni e resta nella stessa scuola.

E’ sulla base di questa mozione che nei prossimi giorni ci recheremo in delegazione ai sindacati nazionali.

7 marzo: di fronte al caos “riforma”, tutti in assemblea

Cari amici,

di fronte alla situazione caotica, debordante di ingiustizie e contraddizioni che comincia ad emergere nelle scuole con le prime elezioni dei Comitati di valutazione, il “Manifesto dei 500” convoca per lunedì 7 marzo, alle 17.30, presso la scuola “Aleramo” (via Lemie 48, Torino) un’assemblea aperta a tutti gli insegnanti e i genitori. 

Tutti i pericoli che noi paventiamo da mesi stanno diventando realtà su questo tema, ma anche sugli altri come quello della chiamata diretta.  Abbiamo chiesto a più riprese di essere ricevuti a Roma dalla segreterie sindacali, abbiamo avuto per tre mesi assicurazioni su un imminente appuntamento, che però non è ancora arrivato.

Oggi più che mai ribadiamo l’urgenza che i sindacati chiedano esplicitamente almeno la sospensione del “merito”, mobilitando la categoria con tutte le forze per stoppare la follia che emerge dalle scuole.

Abbiamo visto che una trattativa si é aperta al MIUR sul problema della “contrattazione” di questa partita. Noi lo ribadiamo: é inconcepibile che insegnanti decidano criteri sul merito per altri insegnanti, sia che si contratti, sia che non si contratti. Ed è inconcepibile che questa partita venga lasciata addirittura a genitori e studenti. D’altra parte, sarebbe vergognoso se il tutto venisse lasciato nelle mani di un dirigente e di un membro esterno, cioè un altro dirigente o addirittura un collega di un’altra scuola. Se tutto ciò non fosse gravissimo sarebbe semplicemente ridicolo.

La nostra assemblea si rende dunque necessaria per fare il punto della situazione su questo tema e sugli altri (chiamata diretta in primis) e decidere come riprendere e proseguire la lotta. Le nostre responsabilità sono certamente limitate, ma ce le assumiamo fino in fondo perché ciò che sta succedendo non può passare senza una risposta.

Vi invitiamo dunque ad essere presenti all’assemblea di lunedì 7 marzo.

Lettera Aperta ai dirigenti sindacali nazionali

Lunedì 16 novembre si è riunita l’assemblea del “Manifesto dei 500″ per fare il punto della campagna sull’Appello lanciato al termine del Meeting del 20 ottobre.
Constatato che l’appello sta raccogliendo adesioni e consensi in tutte le scuole dove arriva e che le ultime notizie sull’applicazione del salario al “merito” e della fase C non solo confermano, ma aggravano le contraddizioni e le preoccupazioni di tutto il mondo della scuola; constatato come sia impossibile slegare la giusta lotta per il contratto da quella per bloccare i primi punti della legge 107, l’assemblea ha approvato la Lettera Aperta ai dirigenti sindacali che vi alleghiamo e pubblichiamo sul nostro sito.
Su questa base, una delegazione del “Manifesto dei 500″ chiederà di essere ricevuta a Roma dalle segreterie nazionali nei prossimi giorni.
Ci impegniamo a tenervi aggiornati e a farvi un resoconto di questi incontri, appena avremo una risposta.

LetteraSindacati161115

16 novembre: centralizziamo la raccolta firme!

Il prossimo 16 novembre ci riuniremo per fare il punto della campagna di raccolta firme sull’Appello lanciato dal Meeting della GAM dello scorso 20 ottobre.
Dopo il successo del Meeting è più che mai importante centralizzare la raccolta firme e dunque, prima di tutto, intensificarla nelle scuole nei prossimi giorni.
Ci troveremo il 16 novembre non solo per consegnare e contare le firme, ma anche per decidere che cosa farne, a chi portarle, come farle pesare.
Qualora non poteste essere presenti il 16 novembre, vi invitiamo a farci comunque pervenire le firme raccolte, attraverso qualche altro insegnante delle vostre scuole o i canali indicati nell’Appello (pubblicato su questo sito alla notizia precedente).
Appuntamento dunque c/o la scuola “Aleramo”, via Lemie 48, Torino, alle 17.30.
Vi aspettiamo, più firme avremo e più potranno pesare!

Successo del Meeting! Un messaggio chiaro…

AppelloMeetingTorino

200 insegnanti e DS, con molti genitori e studenti, da ben 53 scuole di Torino e provincia hanno partecipato ieri sera, 20 ottobre 2015, al Meeting pubblico contro la “riforma” Renzi organizzato dal “Manifesto dei 500”.
Al termine hanno lanciato l’Appello che trovate allegato. Nei prossimi giorni lavoreremo alla pubblicazione di un numero speciale di “Lettere dalla Scuola” con tutti gli interventi che hanno approfondito il senso distruttivo della legge 107 e il suo portare alle estreme conseguenze le politiche degli ultimi vent’anni.

Il significato del successo di questo Meeting non può sfuggire a nessuno: esso esprime l’aspirazione e la volontà di tutto il mondo della scuola ad uscire dalla lotta “scuola per scuola”, che porta inevitabilmente ad applicare la legge, per tornare all’unica mobilitazione che può aprire la prospettiva di fermare il disastro della “riforma”: quella nazionale, nell’unità, con gli obiettivi immediati dell’Appello.

200 persone di 53 scuole si indirizzano a tutte le persone, le associazioni, i gruppi legati alla difesa della scuola pubblica: uniamoci, vogliamo rompere il muro che ci isola nelle scuole.
Insieme dicono in particolare ai sindacati: è necessario ripartire da una manifestazione nazionale che porti a Roma centinaia di migliaia di persone sulle parole d’ordine del blocco dei salari al merito e dell’assunzione di tutti i docenti della fase C e dei precari su posti cattedra normali, aprendo così la prospettiva dell’abrogazione della legge.
Il Meeting dimostra che questo è possibile, bisogna solo avere la volontà di costruire la mobilitazione in tutto il Paese e di non chiuderla nelle scuole.

Noi non ci stancheremo di portare avanti questa linea.
Per questo, nell’invitare tutti i nostri contatti a scaricare l’Appello e a raccogliere le firme nelle scuole e nei luoghi di lavoro, ci diamo appuntamento per lunedì 16 novembre per una prima centralizzazione della campagna e per decidere quali iniziative concrete prendere per portare avanti la linea uscita dal Meeting (ore 17.30, sc. “Aleramo”, via Lemie 48, Torino).
Insieme, in tutta Italia, raccogliamo migliaia di firme! Più saranno, più potranno pesare!

“Manifesto dei 500”, 21 ottobre 2015

Nota 1. Sabato prossimo i sindacati hanno convocato manifestazioni in tutto il Paese. Noi invitiamo tutti i nostri contatti a parteciparvi in massa per dire: stop immediato ai salari al merito, assunzione dalla Fase C e di tutti i precari su cattedre normali, battiamoci per abrogare la “riforma”! Là dove saremo presenti si potrà firmare l’Appello uscito dal Meeting e/o discuterlo con noi.

Nota 2: invano i 200 partecipanti avranno cercato stamattina una traccia del Meeting sulle pagine cittadine di Torino de “La Stampa” o “la Repubblica”. Hanno trovato notizie sulla chiamata dei supplenti e anche un articolo su un “progetto internazionale per integrare i figli di dirigenti e tecnici di grandi aziende che arrivano in città, mantenendo legami con la cultura e la lingua di appartenenza”. Notizia che indubbiamente riguarda un problema molto grosso… Ma non una parola su un Meeting che ha visto 200 persone riunirsi in tutta indipendenza, discutere in modo approfondito e composto per due ore e raccogliere 600 euro per pagarsi la sala. Sfidiamo chiunque a fare altrettanto, in questi tempi poi…
Non si stupiscano comunque i nostri lettori e sostenitori: “Manifesto dei 500” dev’essere un nome che incute timore di allergie strane e rimozioni nelle redazioni cittadine di questi giornali. Ci teniamo però a comunicare a tutti i nostri contatti che il M500 ha un Ufficio Stampa molto efficiente che regolarmente informa i media sulle nostre iniziative.  Poi le redazioni scelgono. Per completezza di informazione, diciamo anche che “La Stampa” nazionale ci ha dato invece spazio in più occasioni e in modo molto corretto, cosa che a suo tempo ha fatto anche “la Repubblica” nazionale. Cogliamo anche l’occasione per ringraziare “Radio Flash” che regolarmente informa sulle nostre iniziative e ci permette anche di esprimerci attraverso interviste.

Martedì sera, tutti alla GAM !

InvitoMeetingInsegnanti-DS-ATA

InvitoMeetingFamiglieStudenti

  • per unire le lotte, per cominciare ad unire le scuole
  • per bloccare l’assegnazione dei “premi”
  • per darci gli strumenti per spiegare ai cittadini la legge 107
  • per aprire la prospettiva dell’abrogazione della “riforma” Renzi

Martedì 20 ottobre 2015, ore 20.30

Sala Conferenze della GAM

Corso Galileo Ferraris 30

Meeting pubblico

Introdurranno

  • Nicola Adduci, insegnante scuola secondaria
  • Giuseppe Bailone, docente di filosofia Università Popolare di Torino
  • Valeria Busicchia, insegnante scuola primaria
  • Giorgio Primerano, insegnante scuola secondaria, docente a contratto Scienze della Formazione Primaria
  • Lorenzo Varaldo, dirigente scolastico

Partecipate numerosi, uniamoci per fermare l’applicazione della “riforma” Renzi!

20 ottobre: tutti alla GAM! Meeting pubblico contro la “riforma” Renzi!

InvitoMeetingInsegnanti-DS-ATA

InvitoMeetingFamiglieStudenti

Siamo a poco più di una settimana dal Meeting di Torino del 20 ottobre contro la “riforma” Renzi e il nostro volantino di invito sta circolando nelle scuole, nelle assemblee, nelle riunioni che si tengono in questo periodo.

Accanto al volantino di invito rivolto a insegnanti, DS, ATA, pubblichiamo un altro volantino specifico rivolto ai genitori, agli studenti e più in generale ai cittadini.
Come sapete, il “Manifesto dei 500″ ha da sempre legato la battaglia in difesa della scuola pubblica a quella della difesa dei diritti e delle conquiste, dei quali la scuola fa pienamente parte.
E nel farlo ha sempre cercato di unire non solo gli insegnanti, ma prima di tutto i genitori e gli studenti, e più largamente i lavoratori e i cittadini interessati a questa battaglia di civiltà.
Anche oggi abbiamo più che mai bisogno di batterci per allargare la mobilitazione.
Stampate dunque questi due volantini, diffondeteli con tutti i mezzi a disposizione a qualunque persona interessata alla difesa della scuola pubblica e più in generale dei diritti democratici e delle conquiste sociali.

20 ottobre: tutti alla GAM! Meeting pubblico per il NO alla “riforma” Renzi!

InvitoMeeting

Il “Manifesto dei 500” convoca per martedì 20 ottobre, alle 20.30, presso la Sala Conferenze della Galleria d’Arte Moderna (GAM, corso Galileo Ferraris 30) un MEETING PUBBLICO contro la “riforma” Renzi, per il NO ai salari al merito, per riprendere la mobilitazione unita per bloccare la legge e aprire la porta alla sua abrogazione.
Qui allegato trovate il volantino di invito al Meeting con, sul retro, una lettera sulle motivazioni che ci hanno spinto a convocarlo.

Siamo in un momento particolare. Le scuole stanno cercando in tutti i modi di rinviare il Comitato di valutazione, di resistere, di votare mozioni contro. C’é dunque una grande volontà di battersi. Ma più che mai, se vogliamo davvero dare un senso e una prospettiva a questa volontà e non disperderla scuola per scuola, collegio per collegio, è necessario unirsi, darsi gli strumenti per riprendere la mobilitazione a livello nazionale, aprire una prospettiva per il blocco reale delle misure che cominciano ad essere applicate.

E’ per fare un primo passo su questa strada che abbiamo convocato il Meeting e che vi invitiamo a venire, per discutere che cosa fare, per approfondire gli argomenti con i quali possiamo coinvolgere anche i genitori, gli studenti, i cittadini in questa battaglia di democrazia.
In questo senso, nei prossimi giorni vi invieremo una lettera di invito rivolta proprio alle famiglie e agli studenti.

Aiutateci a costruire il Meeting del 20 ottobre: diffondete il volantino attraverso tutti i canali che potete, nelle scuole, via mail, facebook: vi aspettiamo fin d’ora!

Una “buona” applicazione della “buona” scuola?

MozioneAssemblea020915

L’assemblea del “Manifesto dei 500″ si è riunita a Torino il 2 settembre e ha discusso della situazione che si sta determinando con la prima applicazione della “riforma” Renzi-Giannini.

In particolare ha discusso le proposte che arrivano da più parti per neutralizzare la legge, riscontrando però grossi problemi che ci inducono a dire che queste proposte rischiano in effetti di farla passare.
Vi proponiamo dunque di leggere, diffondere, discutere la nostra mozione finale (allegata e pubblicata sul nostro sito), nelle scuole, nelle riunioni, in tutti gli appuntamenti che ci saranno nel prossimo periodo.
Come “Manifesto dei 500″ ci siamo dati appuntamento per fine mese per decidere quali iniziative concrete assumere, anche alla luce di quanto emergerà domani a Bologna, nell’incontro nazionale delle scuole al quale parteciperemo.

“Manifesto dei 500″, 5 settembre 2015