Appello per un vero contratto – Dichiarazione

Per un vero contratto-Dichiarazione

Pubblichiamo la dichiarazione che i promotori dell’ “Appello per un vero contratto, per aumenti uguali per tutti che recuperino il potere d’acquisto perso, per il il NO a qualunque avallo alla 107″ hanno approvato per rilanciare la campagna, la discussione, le prese di posizione delle scuole e la mobilitazione.
Vi invitiamo a diffondere con tutti i mezzi a disposizione questa dichiarazione e a portarne i contenuti nelle assemblee e nelle riunioni sindacali.
La partita non è chiusa, arrivano tanti segnali di rifiuto di un contratto al ribasso e/o che accetti elementi della 107, rilanciamo la mobilitazione per farli pesare!
Il Manifesto dei 500 con tutti gli altri promotori dell’Appello.

Appello per un vero contratto, per aumenti uguali per tutti, per il No alla 107

Appello Contratto Scuola-Assemblea Autoconvocata 17settembre

L’assemblea autoconvocata dei lavoratori della scuola che si è riunita a Roma il 17 settembre scorso, ha lanciato l’Appello che pubblichiamo, “per un vero contratto, per aumenti uguali per tutti, per il No a qualunque avallo della 107″.

L’assemblea era stata promossa da Autoconvocati Roma, Illumin’Italia, LIP Roma e Lazio, Partigiani della Scuola Pubblica e da noi del “Manifesto dei 500″.
Vi invitiamo a firmarlo sia on line sia facendolo circolare nelle scuole in forma cartacea. In ogni caso vi chiediamo di inviarci anche per mail la firma che farete on line, specificando se siete RSU, se siete iscritti a sindacati o altro che ritenete utile.
Infine, inviateci anche le mozioni di sostegno se le voterete nelle vostre assemblee.
Moltiplichiamo le adesioni, diffondete l’appello attraverso tutti i canali!

Firma on line    http://chn.ge/2xws8U9

12 settembre: il resoconto dell’assemblea di rientro a Torino

Il 12 settembre si è tenuta a Torino l’assemblea del “Manifesto dei 500″. Pubblichiamo il resoconto di questa riunione sulla base del quale una nostra delegazione parteciperà domenica a Roma all’assemblea nazionale convocata da numerosi gruppi e associazioni per fare il punto della situazione e rilanciare la lotta per l’abrogazione della legge 107 e per un contratto con veri aumenti salariali uguali per tutti.
Ci impegniamo a tenervi informati sugli esiti di questa assemblea.

Assemblea120917

Nuova Lettera a tutti i sindacati

Lettera sindacati

Il 4 maggio scorso si è riunita a Torino l’assemblea del “Manifesto dei 500″. Al termine ha deciso di indirizzarsi di nuovo a tutti i sindacati con la lettera aperta che trovate qui allegata.
Abbiamo poi aspettato qualche giorno a pubblicare la lettera perché i decreti legislativi della legge 107, approvati dal governo già ad aprile, non erano ancora stati pubblicati e quindi non se ne conosceva il testo finale. Certo, non si attendevano sorprese positive, ma ora che il testo è pubblico si può ribadire con ancora maggior forza che è necessario reagire all’arroganza e alla sordità di un governo che è più che mai targato Renzi per i contenuti e i modi, nonostante il premier di facciata sia Gentiloni.
Vi invitiamo a far conoscere nelle vostre scuole questa lettera e a discuterla, specialmente nelle assemblee sindacali e nelle istanze delle organizzazioni.

Assemblea generale e presentazioni libro “La scuola rovesciata”

Il 4 maggio, alle ore 17.30, c/o la scuola “Aleramo”, via Lemie 48 (TO), è convocata l’Assemblea generale del “Manifesto dei 500”.

Invitiamo tutti ad essere presenti per discutere della situazione dopo l’approvazione delle deleghe alla legge 107 e l’accordo sulla mobilità, ma anche del salario al merito che non può assolutamente passare per il secondo anno, dopo i danni e le ingiustizie che ha già prodotto nel primo.

Cogliamo l’occasione per informare che proseguono le presentazioni del libro di Lorenzo Varaldo (“La scuola rovesciata”, ed. ETS-Pisa), libro che sta raccogliendo consensi in vari ambiti, non ultimo quello universitario; citiamo a titolo di esempio Lucio Russo, fisico e storico della scienza, docente universitario a Roma, che sarà uno dei presentatori proprio nella capitale.
Qui di seguito riportiamo le date dei prossimi appuntamenti e pubblichiamo le locandine e gli inviti.

Vi aspettiamo all’assemblea del 4 maggio, ore 17.30.

“Manifesto dei 500”, 24 aprile 2017

Prossime presentazioni del libro “La scuola rovesciata”

– Novara, 5 maggio, ore 17.30, libreria IBS, corso Italia 21/25
– Padova, 9 maggio, ore 17.30, Libreria Feltrinelli, via San Francesco 7
– Roma, 12 maggio, ore 17, sala convegni libreria Anicia, viale Manzoni 34/b
– Viterbo, 13 maggio, ore 17, spazio Arci Bianco Volta, via delle Piagge 23
– Acqui Terme, 26 maggio, ore 17.30, libreria Cibrario, piazza Bollente 18
– Cumiana (Valle di Susa, TO), 10 giugno, ore 16, c/o la biblioteca comunale
– Torino, 16 giugno, ore 18, Circolo Arci “Fuoriluogo”, corso Brescia 14

scuola rovesciata locandina-invito Novara

scuola rovesciata locandina Padova

scuola rovesciata invito Padova

23 febbraio: che sia l’inizio…

Il “Manifesto dei 500″ aderisce al presidio organizzato davanti a Montecitorio da 65 associazioni e comitati, per il ritiro della deleghe e l’abrogazione della legge 107, domani, 23 febbraio, dalle ore 14.
Questa iniziativa può e deve rappresentare l’inizio di una mobilitazione unitaria per bloccare subito le parti già applicate della legge (salario al merito, chiamata diretta, valutazione dei dirigenti, finanziamenti privati…), far ritirare quelle in preparazione (le deleghe) e aprire così la porta all’abrogazione di tutta la “buona” scuola.
Nel suo discorso all’assemblea del PD Renzi ha detto per ben tre volte: “Sulla scuola ho sbagliato”. Evidentemente il voto del 4 dicembre gli ha fatto dire ciò che non avrebbe mai voluto.
Ma al mondo della scuola questo non può certo bastare: ciò che vogliamo è che il nuovo ministro rimedi alla situazione grave che Renzi ha creato. Per ottenere questo, ne siamo certi, non c’è che una strada: la mobilitazione con tutti i sindacati.
L’adesione dela CGIL al presidio rappresenta da questo punto di vista un primo passo: che il 23 febbraio sia l’inizio, che tutti si uniscano per bloccare tutta la 107!
Tutti al presidio!
E per chi non potrà essere presente, inviamo al MIUR messaggi di sostegno e adesione.

“Manifesto dei 500″, 21 febbraio 2017

Lettera Aperta ai dirigenti di tutti i sindacati

Lettera sindacati scuola

Pubblichiamo la Lettera Aperta ai dirigenti di tutti i sindacati promossa dalle associazioni che avevano lanciato la Lettera Aperta al nuovo ministro dell’Istruzione.
A tutti i sindacati si chiede una mobilitazione e uno sciopero unitari di fronte alla politica del nuovo ministro che non solo non fa passi indietro sugli aspetti già attuati e micidiali della 107, ma addirittura presenta le deleghe per approfondire la distruzione della scuola pubblica in atto da anni.
Si tratta di un vero e proprio disprezzo per la volontà del mondo della scuola che ha avuto un riflesso molto chiaro nel voto del 4 dicembre, con la vittoria del NO al referendum costituzionale, da tutti riconosciuto come un NO alla politica di Renzi.
Di fronte a questo disprezzo il mondo della scuola non può stare a guardare, tanto più considerando che uno sciopero unitario, in questa situazione di crisi politica, potrebbe davvero incidere.
Per questo la lettera si conclude con queste parole: “E’ questo (lo sciopero unito) che il mondo della scuola vi chiede. Perdere questa occasione finirebbe per salvare una controriforma che oggi si può fermare”.
Vi invitiamo a far conoscere, diffondere e discutere nelle scuole e nelle assemblee questa Lettera.

Assemblee (nazionale e a Torino)

Roma, sabato 21 gennaio, ore 15, via Flaminia 53, Assemblea Nazionale unitaria della scuola contro la 107

Torino, lunedì 23 gennaio, ore 17.30, via Lemie 48 (scuola “Aleramo”), assemblea di resoconto di Roma per rilanciare le iniziative.

Scaricate e diffondete la Lettera Aperta al nuovo ministro dell’Istruzione, raccogliete le firme!

Lettera Ministro Istruzione

Lettera Aperta unitaria al nuovo ministro

Lettera Ministro Istruzione

Pubblichiamo la Lettera Aperta al nuovo ministro dell’Istruzione che promuoviamo unitariamente con molte altre associazioni e comitati di tutta Italia (elenco nella lettera).
Questa iniziativa nasce dalla nuova situazione che si è aperta dopo la vittoria del NO al referendum.

Oggi, dopo il rigetto della politica di Renzi che il voto ha espresso, sarebbe inconcepibile se il “bonus” per il “merito” venisse confermato o anche solo contrattato, avallando di fatto un principio che è risultato devastante nella sua prima applicazione, se la chiamata diretta passasse in una qualunque forma, se la “carta del docente” non fosse integrata in un normale contratto, se i finanziamenti privati alle scuole continuassero a produrre le differenze gravi tra istituti che si sono cominciate a vedere o se i dirigenti venissero davvero valutati sulla base dell’applicazione della 107.

Viceversa, l’unità che si è realizzata nella stesura e nella promozione di questo testo e il dialogo tra le associazioni e i comitati che si è avviato dimostrano che il movimento del 2015, culminato nello sciopero del 5 maggio, può riprendere il suo cammino per arrivare finalmente ai risultati che la democrazia e il buon senso più elementari avrebbero già dovuto permettere allora.
Anche per questo, la lettera è stata spedita ai sindacati, affinché ne assumano le rivendicazioni e mobilitino fino in fondo su questa linea.
Perché ciò avvenga è importante che ognuno, nelle proprie scuole, con i conoscenti, con le associazioni che conosce e frequenta diffonda la lettera, raccolga firme e adesioni e ce le faccia pervenire agli indirizzi indicati.
La partita della 107 non è assolutamente chiusa: riapriamola partendo dall’unità di questa iniziativa. 

Scaricate la Lettera, diffondetela, inviateci le adesioni!

Dopo la vittoria del NO al referendum, ora, subito: abrogazione!

Convocazione assemblea urgente del “Manifesto dei 500″ dopo la vittoria del NO al referendum
(martedì 13 dicembre, ore 17.30, scuola “Aleramo”, Torino)

La vittoria larghissima del NO al referendum costituzionale segna la sconfitta politica completa di Renzi e delle sue leggi distruttive, prima tra tutte, per ciò che ci riguarda come insegnanti, dirigenti, personale ATA, genitori, la “buona” scuola.
Il giornalista Mentana ha dichiarato che sono stati gli insegnanti ad “abbattere” il governo. Una cosa è certa: lo sciopero storico del 5 maggio 2015 è vivo e ha lasciato un segno profondo.
Ma la “buona” scuola è lì e continua a produrre i suoi effetti devastanti.
La sera della sconfitta Renzi ha detto che si è trattato comunque di una grande prova di democrazia e molti altri hanno ripreso questa frase. Ma la democrazia è un vuoto contenitore se al voto non corrispondono i fatti: la democrazia è il rispetto della volontà della maggioranza che con il referendum, dopo gli scioperi, dopo i voti delle Regionali 2015 e delle Comunali 2016, ha detto chiaramente: via la buona” scuola, stop immediato, abrogazione!
Per questo oggi sarebbe inconcepibile che, dopo la clamorosa sconfitta di Renzi, il salario al “merito” fosse confermato per il secondo anno o la chiamata diretta diventasse completamente operativa o i finanziamenti privati continuassero a differenziare le scuole…
E’ ora, è subito che bisogna battersi per ottenere il blocco immediato del salario al “merito”, il ritorno ai normali trasferimenti, il dirottamento di tutti i soldi stanziati – compresi quelli del bonus della carta del docente – per veri aumenti contrattuali che integrino largamente la cifra ridicola che il premier, alla caccia di voti, aveva annunciato alla vigilia del voto.
Soldi stanziati + “merito” + bonus fanno una base per una reale discussione e, nello stesso tempo, vanno nella direzione della riconquista di un pezzo di scuola pubblica e del rispetto della democrazia. Lo stesso vale per i trasferimenti e le immissioni ruolo. Oggi, non c’è nulla che possa giustificare che non si vada in questa direzione.
Sono questi i provvedimenti concreti per i quali è urgente rilanciare la mobilitazione, nella direzione dell’abrogazione completa della legge.
Non abbiamo bisogno di parole vuote che rimandino a chissà quando quello che si può e si deve fare subito.
E’ per discutere come rilanciare questa battaglia che il “Manifesto dei 500″ convoca per martedì 13 dicembre, ore 17.30, scuola “Aleramo” (via Lemie 48, Torino) l’assemblea generale insegnanti-genitori-ATA.
Venite tutti, il risultato del referendum riapre tutti i giochi, Renzi si è dimesso, la sua riforma deve andarsene con lui!

“Manifesto dei 500″, 6 dicembre 2016