Un libro, un manifesto per rilanciare una battaglia…

Il tavolo della presentazione

Martedì pomeriggio, 22 novembre, più di 100 persone hanno partecipato alla presentazione di Torino del libro di Lorenzo Varaldo, “La scuola rovesciata”. Poiché la sala era strapiena, molti non sono potuti entrare, mentre altri non hanno potuto comprare il libro perché quelli che la libreria Stampatori aveva portato non sono stati sufficienti…

Sotto la presidenza dell’avv. Bruno Segre, figura storica dell’antifascismo italiano, presidente del Libero Pensiero-Giordano Bruno di Torino e dell’ANPPIA, si sono articolati gli interventi di Alessandra Guerra (direttrice della collana “Libertà di psicanalisi” dell’ETS), Giorgio Priveranno (docente a “Scienze della Formazione” e di filosofia nella scuola secondaria), Betty Raineri (insegnante di scuola primaria), Nicola Adduci (storico ANPPIA e docente di scuola secondaria) e Giuseppe Bailone (docente di Filosofia all’Università Popolare che ha scritto anche la presentazione de libro di Varaldo).

Il successo di questa presentazione, conclusasi con l’intervento dell’autore, che segue e rilancia  quelli di Bologna e Milano, sta portando fin d’ora a proporre in diverse città e paesi incontri, presentazioni, dibattiti.

Non c’è dubbio che il libro stia sollevando un grande interesse e molti hanno detto di volerlo regalare o segnalare ad amici e conoscenti, non solo insegnanti, ma genitori e semplici cittadini.

Probabilmente a gennaio verrà organizzato un secondo momento di presentazione a Torino, per permettere a chi non ha potuto essere presente martedì di partecipare. Non sarà tuttavia una “ripetizione”, ma un’occasione per discutere e approfondire i temi del libro, anche in vista delle nuove iniziative concrete di difesa della scuola della Repubblica che martedì sera sono state messe sul tavolo.

Lo stesso potrà valere per le altre città.

Vi invitiamo dunque ad acquistare il libro, a farlo conoscere, a regalarlo in occasione delle feste di fine anno che si avvicinano.

 

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